Alma Mater: noi
Dialogo, idee, coraggio

Idee per un progetto condiviso

Le idee che qui vi propongo sono una prima base di discussione per un dialogo esteso a tutta la comunità. Attendo di incontrarvi per discuterle, arricchirle e farne il nostro progetto condiviso.

Il dialogo
continua

Dopo i primi incontri per la condivisione del programma il dialogo prosegue con incontri singoli e a gruppi. Questo sarà sempre il mio metodo di lavoro: parlare con l’Ateneo.

Curriculum
vitae

La mia storia, il mio lavoro, il mio impegno per l’Alma Mater.

Carissime e carissimi,

mi rivolgo a tutta la nostra Alma Mater, alla nostra grande comunità di docenti, personale tecnico e amministrativo, studentesse e studenti, innanzitutto per ringraziarvi. Vi sono riconoscente dell’attenzione con cui mi avete seguito in questi mesi, dei suggerimenti che mi avete fornito, dei problemi di cui mi avete fatto partecipe e di tutte le idee che avete condiviso con me.

Grazie al nostro dialogo, la mia conoscenza dell’Ateneo si è fatta ogni giorno più ricca. Con essa è cresciuto l’orgoglio di appartenere a questa grande università pubblica, laica, libera e indipendente; è cresciuta la consapevolezza delle grandi potenzialità che possiamo esprimere per la ricerca, per la crescita culturale e professionale degli studenti, per il bene della società tutta; ed è cresciuta la convinzione che il dialogo e il confronto costanti, che in questi anni ci sono spesso mancati, siano l’unico metodo per migliorare tutti insieme, per essere all’altezza delle nostre responsabilità nei fondamentali anni che ci attendono, e per esprimere la nostra straordinaria energia e ricchezza d’idee.

Se avrò l’onore di rappresentare la nostra Alma Mater, il dialogo e il confronto continueranno sempre. Sono certo che, con il contributo di tutte e tutti voi, potremo fare passi avanti decisivi verso traguardi sempre più ambiziosi, condivisi e responsabili.

A conclusione di questo periodo, e in attesa di incontrarvi nuovamente, vi ripropongo le principali linee programmatiche che abbiamo discusso insieme, e che rappresentano il mio patto con voi docenti, personale tecnico e amministrativo, studentesse e studenti.

Grazie fin da ora se, nelle elezioni di martedì 22 e mercoledì 23 giugno, vorrete accordarmi la vostra fiducia.

Con un caro saluto,

Giovanni Molari

 

Care colleghe e cari colleghi, care studentesse e cari studenti,

mi rivolgo alla comunità della nostra Alma Mater per condividere con tutte e tutti voi la mia decisione di candidarmi al ruolo di Rettore.

È una decisione maturata dopo mesi di confronto che ora vorrei sempre più ampio e intenso, per coinvolgere ogni persona del nostro Ateneo in un progetto condiviso e lungimirante.

Candidarsi al ruolo di Rettore significa, per me, mettersi al servizio della nostra comunità. Affronto questa sfida così impegnativa con grande entusiasmo, con senso di responsabilità, e con piena consapevolezza sia dei problemi che siamo chiamati ad affrontare, sia dei nuovi metodi che dovremo adottare per risolverli: metodi fatti di ascolto e partecipazione intensa.

a Cognita Design production